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  16 .  I due aspetti della Controriforma.
  Da:  H.  Jedin,  Riforma  cattolica o  Controriforma?,  Morcelliana,
Brescia, 1967 .
     
         L'analisi  storica della Controriforma  passata  da  giudizi
         puramente   negativi,  tendenti  a  circoscriverne   soltanto
         l'aspetto   reazionario,  ad  interpretazioni  pi   sfumate,
         finalizzate,  come nel presente brano dello  storico  tedesco
         Hubert  Jedin,  a ricercarne anche i valori positivi,  tipici
         di una vera e propria Riforma cattolica.
     
Il  Concilio di Trento  dunque - mi si permetta questa espressione  -
"reazionario"?   Fu   un  prolungamento  artificiale   del   Medioevo?
Conservatore,  certo, lo . Non solo tutela il bonum  fidei  [il  bene
derivato  dal possedere la fede] contro il Protestantesimo,  ma  anche
tutte  le  istituzioni essenziali ch'erano state elaborate durante  il
Medioevo.  Ma    anche progressivo, nel miglior senso  della  parola,
poich riconosce i compiti urgenti della cura d'anime, la necessit di
educare  il  clero  meglio  che sinora, di dare  ai  vescovi  maggiore
libert di movimenti nelle loro diocesi, e rende utili ai propri  fini
istituzioni  pi  antiche  come i sinodi diocesani  e  la  visitazione
canonica  [visita in forma solenne di un alto dignitario della  Chiesa
alle  comunit  religiose  per  controllarne  gli  aspetti  morali   e
verificarne  l'osservanza  delle regole  canoniche];  e  lascia  anche
possibilit  di  sviluppo  al  nuovo metodo  della  teologia  positiva
[preposta  a  dimostrare l'esattezza dei dogmi della Chiesa  cattolica
nelle  Sacre Scritture]... Ci furono nel Concilio di Trento  tensioni,
tanto  forti che a momenti sembr in pericolo la sua riuscita.  Ma  le
tensioni,   se  non  sono  soltanto  personali,  ma  hanno  condizioni
oggettive, sono un segno di vita e di salute. Esse mancano dove si  sa
dire  solo: no. Le pure e semplici reazioni sono infeconde,  destinate
alla  rovina. La storia passa al di sopra di esse. Se il  Concilio  di
Trento  fosse  stato  solo una galvanizzazione del  Medioevo,  sarebbe
rimasto  un  episodio  transeunte, e  la  sua  efficacia  non  avrebbe
superato  i  secoli. O forse gli si vuol fare rimprovero  che  non  ha
impedito l'estraniarsi dello spirito moderno dalla Chiesa, che non  ha
impedito Rivoluzione e secolarizzazione?
